Prenotazioni dirette o portale di prenotazione?


Eccoci al dunque.

E’ ovvio che tutti vorrebbero solo prenotazioni dirette, risparmiando quel 20% di media che regaliamo ai portali come booking.com, expedia, ora anche tripadvisor (che poi il profilo aziendale è una ladrata clamorosa, per questo l’hanno spinto così tanto). Un 20% che a fine anno farebbe proprio comodo. Allora, come fare?

Ci vorrebbe un software di prenotazioni bello, fico, potente come quello di booking.com. Sì, ma chi ce li ha tutti questi soldi? Booking.com senza dubbio è ad oggi al primo posto in assoluto per le prenotazioni. E in fondo anche come recensioni non sta male. A parte il fatto che anche mio figlio di 3 anni è capace di scrivere una recensione falsa su booking.com. Sì, perchè a differenza di Tripadvisor, ogni giudizio su booking corrisponde a diversi soldini di commissione sulla prenotazione andata a buon fine. E’ vero che uno prima di scrivere i giudizi sulla propria struttura dimezza i prezzi per 10 minuti, prenota 5 camere con 5 account diversi, rialza subito i prezzi prima che qualcuno le prenoti davvero e poi rilascia di schianto 5 giudizi a 10. Ma a parte questo giochetto che è vecchio come il cucco, booking si prende il 15%, Expedia il 20%, HRS il 15%. Poi finisci in mano a qualche tour operator e ti sparisce il 35% minimo. Se poi entri nei gruppi di acquisto sei bello che fritto con il 50% di base per essere pubblicizzato.

Quindi, come fare? Occorre innanzitutto un buon gestionale e un ottimo booking Engine. Appena mi danno l’ok vi faccio sapere di quale si tratta. Grafica accattivante tipo booking, semplice, intuitivo, user friendly. Dopo di che le tariffe del nostro sito saranno sempre più basse di quelle che si trovano su booking e gli altri portali. Ma questo spesso non basta. Molti clienti preferiscono prenotare su booking.com nonostante spendano di più ed abbiano meno servizi. Si direbbe roba da matti, ma è la realtà. Per le mie strutture ad esempio per chi prenota direttamente dal mio sito, accordiamo l’upgrade gratuito, wifi gratuito, welcome drink gratuito, bottiglia di vino in omaggio, tariffa più bassa e altri servizi particolari che non si posso prenotare sul portale ma esclusivamente dal sito ufficiale della struttura. Tutto questo a me costa circa € 2,93 a prenotazione. Il 15% a booking.com corrisponde almeno a € 15.00 a prenotazione, fino a circa € 78,00. Fate voi i conti.

Inoltre ho il contatto diretto col cliente, lo fidelizzo, gli do un servizio migliore al prezzo migliore. Lui è contento e risparmia ed io sono contento perché risparmio più di lui e lo metto in quel posto al portale.

Ma come si fa a ricevere prenotazioni dal proprio sito invece che dai portali?

Nel prossimo articolo vi dico come faccio io passo, passo. Riuscendo a far salire la perfentuale di cancellazioni delle prenotazioni dai portali dal 16% al 48%. Portando la conversione tra visite e prenotazioni del mio sito fino a 19% al mese e risparmiando qualcosa come € 1800.00 / € 2700.00 al mese solo di commissioni.

Buon lavoro a tutti e a presto.

Guest Advisor

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Recensioni: la rimuovo o la scrivo io? (Il di-dietro del gufo spione)


Ben trovati.

E’ molto tempo che penso e ripenso a questi benedetti portali di recensioni. Una grande risorsa e allo stesso tempo uno strumento di tortura e di ricatto e diffamazione. Nel mondo in cui viviamo oggi conta più un giudizio o una recensione che il lavoro svolto. Quindi tutti attenti e tutti in riga perchè i recensori sono ovunque. Possiamo scrivere un giudizio praticamente su tutto, perfino sul tagliaunghie comprato on line. E’ ormai follia. Lasciamo poi perdere chi usa questo utile strumento come forma di ricatto per ottenere sconti o favori.

Dico utile perchè in fondo l’esperienza diretta di un cliente su una determinata cosa (che sia una vacanza, una cena o una qualsiasi altra cosa) è sempre più credibile e valida di quello che il gestore o titolare può scrivere su di sè e sulla sua attività. E’ l’esperienza quella che conta. Era così 2000 anni fa, ed è così ancora; ringraziando il Cielo.

Quindi, dal momento che la recensione è utile, sfruttiamola. Aggiungereri anche: dal momento che è impossibile vincere contro questi colossi e che solo se sei parecchio sveglio riesci a farti togliere qualche recensione fasulla. Ma il punto è proprio qui: perchè rompersi il fondo schiena per farsi rimuovere una recensione? Utilizziamo la stessa fatica per ottenerne 10, ma tutte eccellenti ed ovviamente tutte fasulle. Il giochino è semplice, ma prima di passare ad illustrarvelo, voglio sottolineare i vantaggi di questo sistema.

1) E’ molto più difficile rimuovere una recensione che scriverla

2) Ci vuole decisamente più tempo, considerando i tempi di risposta medi di Tripadvisor ad esempio. Ma anche Holidaycheck non è da meno, così come booking.com e compagnia bella.

3) Lo stesso tempo utilizzato per cercare di far rimuovere una recensione è identico al tempo con cui se ne possono scrivere 16.

4) Delle 16 recensioni che scriviamo, magari ne pubblicano la metà. Sono sempre 8 recensioni ECCELLENTI sulla nostra attività. La percentuale di trasformazione per la rimozione della recensione è par al 1.83%. Pazzesco.

5) E’ molto più vantaggioso per un’attività avere 10 recensioni ECCELLENTI ed 1 PESSIMA ad esempio, che averne solo 1 PESSIMA e logorarsi il fegato per cercare vanamente di rimuoverla.

6) Non lottiamo più singolarmente contro i vari portali di recensioni: la rete si allarga a vista d’occhio e da che mondo è mondo un ristorante ed un albergo ci saranno sempre nel mondo e se fanno unione non c’è sito di recensioni che tenga.

7) Il sistema crolla inevitabilmente. Se ad esempio in Lombardia ci sono 16.000 attività ricettive e 4000 di esse si associano e cominciano a scrivere recensioni su altrettante strutture in Calabria (per evitare di agevolare troppo la diretta concorrenza) ecco che schizzano fuori 4000 recensioni per struttura, completamente fasulle. Ovvero scritte da colleghi ristoratori o albergatori che stanchi di queste recensioni, decidono di impallare il sistema scrivendone migliaia a caso e senza mai esserci davvero stati nei posti che descrivono. Mettiamo che ogni albergatore invece che scriverne 4000 si ferma a 100: sono sempre 100 recensioni prive di fondamento, che moltiplicate almeno per le 16.000 strutture della Lombardia fanno qualcosa come 1’600’000 recensioni false e ovviamente tutte ECCELLENTI. Così potranno assegnarlo con ragione il famoso certificato d’eccellenza, visto che tutte le strutture avranno 5 cerchietti fissi su Tripadvisor o 6 soli su Holidaycheck.

8) Ci si stressa parecchio meno e da quasi la stessa soddisfazione.

E’ ovvio che questo sistema va esclusivamente applicato a portali di recensioni e dove non prenoti direttamente riconoscendo una commissione, tipo HRS o Booking.com. Loro si vendono per molto meno e basta che si assicurino la loro commissione per essere contenti. Chi il 10%, chi il 15% e chi il 25%…. ma è tuttorelativo e calcolato in base al costo della camera…. Per cui basta abbassare il prezzo della camera e…… Insomma, siete più furbi di me, quindi c’è poco da spiegare.

Credo che quindi i motivi siano più che sufficienti per dimostrare il fatto che è meglio scrivere le recensioni che sbattersi per farle rimuovere.

Capite adesso il sottotitolo dell’articolo? Perchè è vero che sto gufaccio infame ci avvelena la vita, ma è altrettanto vero che ha un di-dietro anche lui e noi ci stiamo allegramente spostando proprio da quella parte: dove noi guardiamo il gufo…. di schiena. “Chiaro il concetto?”.

Quindi: come facciamo ad ottenere recensioni false sulla nostra struttura senza essere direttamente noi a scriverle? Semplice: chiediamo ai nostri amici e colleghi di scriverle. E’ chiaro che ci sono regole da rispettare e norme da seguire, altrimenti il gufo si gira e ci fotte a noi. Quindi, per chi vuole sapere come ottenere comodamente recensioni per la proprio attività, GRATUITAMENTE, non deve far altro che scrivere a Guest Advisor e richiedere che vengano scritte recensioni sulla sua struttura.

Poi voglio vedere come faranno Tripadvisor o quei crucchi di Holidaycheck a capire quale recensione è vera o quale è falsa. E soprattutto perchè! O le bloccano tutte o le approvano tutte. O anche a caso, tanto ce ne fregherebbe davvero poco a quel punto.

Il sistema collassa. Il gufo è quasi a 90°. Io rido… lui piange.

Guest Advisor

Certificati di… deficienza


In molti in questi giorni mi stanno scrivendo riguardo ai famosi certificati d’Eccellenza che rilascia Tripadvisor. E’ bene esporlo, oppure no? Fa bene all’attività o la danneggia? E’ chiaro che quando il gufaccio si muove lo fa per una ragione ben precisa: farsi pubblicità a tutti i costi (e che costi!!!). Quindi sotto questo punto di vista c’è solo da imparare. Ti arriva a casa (ovviamente senza che tu lo abbia mai richiesto e senza che nemmeno tu ne conoscessi l’esistenza) un bel regalo. Davvero! Un regalo in piena regola che attesta che hai vinto il certificato di Eccellenza. Mmhhh, bene, dici tu. Vediamo di che eccellenza si tratta. Cavolo, il mio alberghetto sgangherato ha vinto il certificato di eccellenza senza che lo sapessi. Eccellenza….. ma ho solo 4 cerchietti su 5! E che razza di eccellenza è? Soprattutto se penso che la metà delle recensioni me le sono scritte io, come si fa a dire eccellenza? Però è bello; certoncino di quello serio, scritte nitide, espositore… toh, guarda, addirittura due fantastici adesivi!!!! Sono troppo avanti questi di tripadvisor. Allora sai che quasi quasi ci credo anche io a questa cosa delle recensioni. Mettiamolo subito in bella vista nel mio alberghetto sgangherato e vediamo che succede.

Ok, a questo punto succede che ricevo il triplo delle recensioni di prima. Che siano negative, positive, vere o false… Quel gufo infame ha fatto centro un’altra volta. Peccato però che ci siano una valanga di strutture eccellenti che alla fine hanno livellato ogni cosa. Adesso la distinzione è tra chi ha 4 cerchietti e chi ne ha 5. Sotto non esiste più niente. Tutto spazzato via. pazienza, tanto con la situazione attuale e le aziende che crescono a vista d’occhio, chi se ne frega! Maledetti!

Tuttavia, potendo dire la mia, questa azione è stata un’ottima trovata e funziona davvero. Funziona perchè fa una grande pubblicità e la maggior parte dei siti espongono il certificato di eccellenza, quindi il marchio, seppur odiato nel profondo, viene utilizzato. Quindi va proprio utilizzato come uno strumento di pubblicità per la propria attività: incentivando poi le recensioni di amici, parenti, ex fidanzate, clienti che si prestano al giochetto in cambio di una buona bottiglia di vino, il gioco è fatto. Ottieni un sacco di pubblicità, un riconoscimento, le recensioni aumentano ed è tutto gratis. Gratis per noi, sicuro. E Tripadvisor invece spende qualcosa come 200’000 euri al giorno (no, dico al giorno!) solo in pubblicità.

Per cui, almeno per questa volta, grazie gufaccio malefico! Grazie per il certificato di deficienza che ti attestiamo noi!