Collaborazione con Tripadvisor?


TAXI E TRANSFER IN TOSCANA
TAXI E TRANSFER IN TOSCANA

Rimuoviamo l'anonimato dalle recensioni su Tripadvisor

Rimuoviamo l’anonimato dalle recensioni su Tripadvisor

Cari lettori,

voglio farvi partecipi della mia ultima lettura, veloce e interessante, trovata su Italia a Tavola, la nota rivista di ristorazione in distribuzione gratuita.

Mi ha ovviamente colpito l’articolo del direttore Alberto Lupino, che parla di collaborazione tra Fipe Toscana e TA. Una collaborazione interessante, mirata ad una buona convivenza tra chi lavora e chi scrive (ristoratori/albergatori vs recensori). Senza farla troppo lunga, l’obiettivo che portano avanti (e portiamo avanti da anni) è quello di eliminare l’anonimato dalle recensioni. Che ormai il sistema TA sia falsato e ci siano una miriade di recensioni false, scritte da concorrenti sleali, da albergatori, titolari, staff, amici, a pagamento o gratuite, è un dato di fatto. Tripadvisor, non appena ha deciso di fare soldi con questo sistemino è stato inevitabilmente intaccato a partire dal suo interno. Concorrenza sleale e agevolazione delle strutture di sua proprietà sono il primo dato. Il secondo inevitabile dato è che dopo gli oltre € 20.000 giornalieri spesi in pubblicità e marketing per promuovere le recensioni, il sistema è così imballato da non riuscire più a controllarle tutte. Terzo punto è che, vista l’importanza data dai consumatori a TA (per cui non prenotano più niente senza più guardare prima cosa dice sta fava di gufo), avere recensioni positive ed un’ottima reputazione è più importante dell’avere clienti e guadagnare; quindi corri a scrivere e fai scrivere centinaia di recensioni false, addirittura corri a comprarle (€ 3000.00 per 10 recensioni ad esempio; oppure compra le mie ciabattine e più ne compri più recensioni scrivo per la tua struttura). Così il sistema si è ovviamente riempito di recensioni false e anche TA è stato costretto a dire che il sistema serve per dare un’idea generale della reputazione della struttura (e non più che su TA c’erano solo recensioni di utenti reali che davvero avevano soggiornato). Quindi c’è un’ammissione che fa un pò paura: ovvero quella che sul più famoso portale di recensioni, girano indisturbate migliaia di recensioni false.

Tuttavia il mito del gufo spione resiste e ci dobbiamo fare i conti. L’obiettivo è quindi quello di togliere questo benedetto anonimato in modo che così il Signor Mario Rossi scriverà la sua bella recensione con sotto il suo nome e cognome. Di conseguenza, una volta resosi pubblico (con il suo nome e la sua recensione) potrà essere di conseguenza recensito dall’albergatore che potrà rispondere per le rime al Signor Rossi e inserirlo nella classifica dei migliori o peggiori clienti e di conseguenza segnalarlo a Guest Advisor, in modo che tutti possano vedere chi si ritrovano in casa una volta che prova a prenotare. Si ridurrebbero di gran lunga le recensioni false, quelle scritte per rovinare volutamente la reputazione di un locale e quelle di clienti che non sono mai stati in quella struttura.

A questo punto vorrei spezzare una lancia in favore di booking.com. Ho sempre detto che a booking.com non gliene può fregare di meno se una recensione è falsa o vera: lui guadagna la sua commissione ed è a posto così. Questa volta però vorrei fare un passetto avanti, dicendo che TA dovrebbe adottare lo stesso sistema di booking.com (a parte l’anonimato che ovviamente anche booking ha adottato): rimuovere le recensioni dopo 14 mesi dalla pubblicazione. Un sistema fantastico se ci pensate bene. In quei 14 mesi l’hotel può essere migliorato, peggiorato, aver corretto le carenze che il Signor Rossi menzionava…. Dopo 14 mesi quella recensione sparisce. Non come su Tripadvisor dove una recensione è per l’eternità! Ma che è? Oggi come oggi nemmeno la moglie è diventata per l’eternità. Figuriamoci una recensione!

Quindi per favore, chiediamo con le buone che venga rimosso in primis l’anomimato ed in secundis che le recensioni vengano cancellate dopo 14 mesi. Ci vediamo comunque alla TTI a Rimini e magari ve le spieghiamo meglio a voce e a “gesti”.

Con affetto, Guest Advisor

Abbattiamo il gufo spione – Tutti alla TTG/TTI di Rimini


Buongiorno a tutti.
Preparandomi per la TTG/TTI a Rimini e scorrendo le liste degli iscritti, indovinate che c’ho trovato? Lo stand di quel gufo di me**a. Hanno iniziato a pizzicarmi le mani all’istante. Ma che bella occasione che abbiamo cari colleghi.
Ho pensato subito: andiamo lì stile contadino del medioevo con forconi e zappe, oppure

andiamo lì con un mega gavettone per fargli la festa?
Non so davvero con quale coraggio si presentino in mezzi a tutti gli albergatori di mezzo mondo. Ma da una parte sono contento: avremo finalmente l’occasione di parlare con qualcuno a quattro’occhi. Poi, magari, uno scapellotto a quei poverelli che si immolano per conto di Trip Advisor glielo diamo lo stesso. E gli diremo di cambiare lavoro, perchè stanno lavorando per un’associazione a delinquere. Allora cosa facciamo, ci troviamo tutti lì?

 

Anteprima ufficiale del nuovissimo Booking Engine e Channel Manager

Servizi supplementari prenotabili direttamente

E’ con grande piacere che mostro a tutti l‘anteprima ufficiale del nuovissimo Booking Engine e Channel manager da integrare nel proprio sito internet. Funziona come un fulmine, accattivante e user friendly. Stesso gestionale di booking.com per … CONTINUA A LEGGERE L’ARTICOLO NEL NUOVO SITO DI GUEST ADVISOR

Booking engine e Channel Manager – part. II


Buonasera a tutti.
Riguardo alla conclusione dell’articolo https://guestadvisor.wordpress.com/wp-admin/post.php?post=122&action=edit in molti mi hanno scritto direttamente per sapere di più su questo booking engine e Channel Manager. Ho risposto singolarmente a tutti dopo aver valutato assieme alcune questioni fondamentali per poter adottare questo strumento. Quindi, per chi fosse interessato, prego di scrivermi direttamente su myhotel100@gmail.com o sull’articolo e provvederò a rispondere.
Dal momento che non è un giochino, lo consiglio a chi è realmente interessato e assieme valutiamo il da farsi.